La Corte Costituzionale ha statuito, con ordinanza, che sussiste l’obbligo per la concessionaria riscossione tributi di motivare la cartella di pagamento e di indicare in essa il responsabile del procedimento, sin dall’introduzione della legge 241/90 e dallo statuto dei contribuenti (legge 212/2000). L’omessa indicazione del responsabile costituisce nullità della cartella e questo permetterebbe di proporre opposizione in tutte quelle fattispecie giuridiche ancora non esaurite, come ad esempio quando è ancora in atto una procedura espropriativa. Inoltre, in molte sentenze è stata dichiarata la illegittimità della cartella perché non firmata e perché priva di motivazione. La competenza varia
1) imposte e tasse la competenza è della commissione tributaria,
2) sanzioni amministrative la competenza è del Giudice di Pace,
3) crediti previdenziali è del Giudice del lavoro
martedì 30 settembre 2008
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